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Rivoglio i messaggi di avvio!
Le moderne distribuzioni li nascondono dietro accattivanti splashscreen, ma spesso è utile poterli leggere. Ecco come si fa
Nelle distribuzioni di ultima generazione, i messaggi visibili un tempo durante l’avvio del sistema sono quasi sempre sostituiti da un’immagine e da una barra di progressione, il cosiddetto splashscreen. Per fortuna, tali dati non sono stati eliminati in modo definitivo, infatti, per attivarli nuovamente basta modificare la modalità con cui il boot loader carica Linux, in particolare è sufficiente rimuovere la direttiva quiet relativa al kernel che ci interessa. Questa modifica può essere applicata in modo temporaneo o defainitivo. Nel primo caso, basta eliminare quiet utilizzando l’interfaccia messa a disposizione dal bootloader Grub all'avvio, mentre la seconda tecnica prevede un intervento sul suo file di configurazione /boot/grub/menu.lst. Per farlo, possiamo utilizzare un editor di testo qualsiasi, ma con i permessi di root. Anche Gedit o Kate svolgono perfettamente questo compito: gedit /boot/grub/ menu.lst. Per accedere, invece, ai comandi interni di Grub premiamo Esc quando appare il menu di boot, selezioniamo la voce relativa al caricamento del kernel di default e premiamo ‘e’ per accedere all’editor. A questo punto, individuiamo la riga relativa al kernel e cancelliamo la direttiva quiet visibile in fondo. Dopo aver applicato la modifica, premiamo il tasto ‘b’ per eseguire il caricamento del sistema con le nuove impostazioni. Dopo pochi istanti appariranno nuovamente i messaggi del kernel e, nella parte bassa dello splashscreen, che non viene eliminato completamente, troveremo tutti i segnali relativi ai singoli servizi attivi. Più o memo la stessa cosa accade durante lo spegnimento.
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Tag: grub, bootloader, boot loader, avvio, kernel, linux, splashscreen
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