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Messaggi del kernel in remoto
Il kernel Linux, nella fase di caricamento del sistema e durante il suo normale funzionamento, invia all'utente una serie di messaggi che, normalmente, all'avvio sono visibili a video. Molte di queste informazioni sono relative alla diagnostica dell'hardware e dei rispettivi moduli, mentre altri riguardano il funzionamento vero e proprio del computer. Solitamente il kernel è impostato in modo tale da inviare questi messaggi in locale, ma volendo è possibile modificarne la configurazione affinché vengano reindirizzati verso una macchina remota. Questa caratteristica, sicuramente poco utile sui computer desktop, è indispensabile all'interno di un ambiente di rete perché permette all'amministratore di monitorare lo stato delle macchine in remoto, direttamente dalla propria postazione. Proprio per soddisfare questa esigenza, l'output del kernel può essere rediretto verso una “porta” seriale o, addirittura, alla più pratica scheda ethernet, quindi alla rete locale (LAN). In quest'ultimo caso, il kernel, sfruttando i normali protocolli di rete (in questo caso UDP), è in grado di inviare queste informazioni ad una qualsiasi macchina connessa alla rete. Basta, infatti, passare al prompt di boot alcuni particolari parametri. In particolare, il formato del comando, decisamente complicato, è quello seguente:

netconsole=[src-port]@
[src-ip]/[],[tgt
-port]@/[tgt-macaddr]
In pratica, bisogna indicare, nell'ordine, quanto segue: la porta di rete sorgente per i dati trasmessi sotto forma di pacchetti UDP (quella di default è la 6665), l'indirizzo IP della macchina sulla quale è installato il kernel che deve inviare i messaggi e la relativa interfaccia di rete, la porta da assegnare al logging agent, cioè la macchina che riceverà i messaggi, il suo indirizzo IP e quello MAC (ovvero il codice identificativo della scheda di rete). Al di là della apparente complessità, in pratica è solo necessario caricare il sistema che deve inviare i messaggi passando al boot loader (LiLo o Grub) una direttiva simile a quella seguente:
linux netconsole=
6665@192.168.0.1/eth0,6666@
192.168.0.2/aa:bb:cc:dd:ee:ff
Il trasferimento dei dati avverrà quasi immediatamente, giusto il tempo che GNU/Linux attivi il supporto di rete e la relativa scheda. Dall'altra parte, cioè sulla macchina alla quale sono destinati i dati, per visualizzare i messaggi generati dal kernel basta eseguire il comando seguente: netcat -u -l -p .

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Tag: messaggi, Kernel, remoto
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