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Lotus Symphony: la suite alternativa
Da IBM arriva un nuovo sfidante per OpenOffice.org e Microsoft Office. Ecco cos’ha di diverso e perché usarlo
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Il nome Lotus rievoca una delle prime applicazioni per ufficio che videro la luce in ambiente MS-DOS, circa a metà del 1980 ad opera della Lotus Development Corporation acquisita, piu tardi, dalla stessa IBM. Il rilancio del nome Lotus ad opera del colosso di Armonk non sta ad indicare una ripresa delle caratteristiche del software dei tempi andati, ma l’introduzione e l’avvio di una “fresca applicazione” il cui target è l’ambiente d’ufficio prendendo come punto di partenza (buona) parte del codice di OpenOffice a partire dalla versione 1.1 e rilasciando la nuova suite con licenza free, ma senza alcuna distribuzione dei sorgenti (di fatto una licenza proprietaria). Questa politica di attuazione e rilascio farà storcere il naso a molti “puristi” e non del Software Libero, ma è comunque permessa dalla licenza con la quale la nota suite d’ufficio libera piu usata è rilasciata, ovvero la GNU LGPL. Il cuore Open Source di Lotus Symphony non termina qui visto che per il suo sviluppo è utilizzato Eclipse (http:// www.eclipse.org/), uno dei migliori IDE (Integrated Development Environment) per lo sviluppo in Java.
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Tag: suite, Lotus Symphony
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