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Kernel nuovo con Ketchup
Trucchi e consigli per usare subito GNU/Linux come un esperto, trovare soluzioni rapide ai problemi e sfruttare appieno le potenzialità del sistema
Grazie a questo particolare tool aggiornare i sorgenti Linux sarà più facile.
La compilazione e l’installazione di un nuovo kernel inizia sempre col procurarsi i relativi sorgenti. Per questo compito è disponibile l’utility ketchup (www.selenic. com/ketchup/wiki), un tool a riga di comando specializzato nell’aggiornamneto dei sorgenti del kernel Linux. Ad esempio, per conoscere qual è l’ultima versione disponibile della serie 2.6, basta eseguire ketchup -s 2.6, mentre per scaricare una release particolare bisogna utilizzare l’opzione -r: ketchup -r 2.6.20. Dopo averlo scaricato, inoltre, ketchup ne verifica l’integrità (l’opzione -G disabilita questa funzione). A questo punto, l’archivio verrà scompattato e creata una cartella contenente i sorgenti. Ketchup, infine, può aggiornare i sorgenti ad una versione più recente tramite l’uso delle patch. Bisogna, semplicemente, eseguire il comando ketchup -r 2.6.26.5 all’interno di una directory contenente un kernel Linux. Il programma scaricherà e applicherà tutte le patch necessarie per aggiornare la versione già presente nel sistema (in questo caso abbiamo usato la release 2.6.20) a quella indicata dallo switch -r. Per maggiori dettagli, dopo averlo installato, man ketchup.
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Tag: Kernel, Linux, utility ketchup,
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