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GMail e soci. Usali in locale
Con Mozilla Prism puoi eseguire le Web Application come se fossero programmi desktop. Noi ti mostriamo come fare
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Ultimamente non si parla d’altro che di convergenza tra ambiente Desktop e Web, intesi come uno estensione dell’altro. Questo fenomeno, in ambito GNU/Linux, ha portato alla nascita di progetti come Gnome Online Desktop (http://live.gnome.org/ OnlineDesktop) e distribuzioni come gOS (www.thinkgos.com), che non fanno che confermare questa tendenza. L’obiettivo, in pratica, è ridurre al minimo le differenze tra le applicazioni locali e quelle web, facendo in modo che l’utente non avverta assolutamente il passaggio tra i due ambienti e, soprattutto, senza limitarne le possibilità di azione o stravolgerne le abitudini d’uso.
Le soluzioni proposte
Per raggiungere un tale obiettivo, prima di tutto, ovviamente, bisogna rendere le applicazioni omogenee sia dal punto di vista grafico sia per quanto riguarda l’interazione con gli utenti e l’usabilità. In pratica, devono essere ben integrate nel desktop e mantenere la stessa interfaccia. Ecco che allora stiamo assistendo ad una sempre più forte convergenza tra desktop manager (KDE, Gnome, Xfce) e applicazioni web (Google Calendar, GMail, Google Map...). Proprio il progetto Gnome Online Desktop, ad esempio, permette di integrare le applicazioni web all’interno del desktop Gnome. Ulteo (www.ulteo. com), la nuova distribuzione creata da Gaël Duval (il “papà” di Mandriva) si spinge ancora oltre memorizzando i dati ed eseguendo i programmi direttamente sui server, trasformando così il desktop in un semplice “thin client” (terminale). Infine, progetti come eye- OS (://eyeos.org, www.eyeos.it) e YouOS (www.youos.com) provano addirittura a mettere il desktop stesso sul web. In tutti questi casi, comunque, l’idea di fondo è trasferire dati e applicazioni in rete in modo da poterli usare sempre e ovunque e da qualsiasi PC. Inoltre, almeno in teoria, questo tipo di approccio dovrebbe eliminare definitivamente problemi di perdita di dati e necessità di effettuare backup. Infine, c’è un altro importante aspetto da non sottovalutare, quello relativo alla sicurezza. Così facendo, infatti, la sua gestione è affidata sempre a “mani esperte” per cui, anche da questo punto di vista, questo nuovo approccio all’uso del PC potrebbe rappresentare un vantaggio. Qual’è, allora, l’approccio migliore per provare questo modo innovativo di usare il PC? Mettendo da parte soluzioni “estreme” e ancora poco mature come Ulteo, eyeOS, ecc., restano Gnome Online Desktop  e soluzioni più soft e meno intrusive come Mozilla Prism (ex WebRunner), che si distingue per semplicità, eleganza e versatilità.

Alcune delle applicazioni web avviabili con Mozilla Prism

Dietro a tutto c'è il solito "Firefox"
Mozilla Prism non è altro che una particolare “versione alleggerita” del browser web Firefox (www.mozilla-europe. org/it/products/firefox), che una volta eseguita, non mostra le barre degli strumenti e gli altri elementi di controllo. In pratica, si comporta come un desktop manager, ma dedicato ad ospitare le sole applicazioni web. In questo modo, è possibile “lanciare” ed usare qualunque programma di questo tipo come se si trattasse di una normale applicazione locale. L’unica differenza è che in questo caso è identificata da una URL web del tipo http://, invece che da una URI locale come, ad esempio, file:/. Non bisogna comunque confondere Mozilla Prism con altri sistemi che permettono di eseguire in locale le applicazioni web come, ad esempio, Adobe AIR e Google Gears. Di conseguenza, è sempre necessaria una connessione ad Internet per poter accedere alle web application che esso supporta. Questo perché le applicazioni vengono sempre eseguite sul server e l’otuput prodotto inviato al desktop del PC che ne fa richiesta tramite Mozilla Prism. Il software è stato rilasciato come beta nell’Ottobre del 2007 e, in questo momento, pur essendo pienamente utilizzabile, fornisce solo le funzionalità di base. Per il futuro è prevista l’integrazione di nuove funzioni che permettono di eseguire operazioni ancora più utili e interessanti come salvare i documenti sul disco fisso del PC o sfruttare l’accelerazione 3D della scheda video. Inoltre, anche Mozilla Prism, proprio come Firefox, è multipiattaforma: può essere eseguito su qualunque sistema operativo (GNU/Linux, Unix in generale, Windows e Mac OS X) e su qualsiasi desktop manager (Gnome, KDE, ecc.). La semplicità e la praticità di Mozilla Prism si avvertono già durante la fase di installazione e configurazione che si riduce ai pochi passaggi illustrati nel tutorial “Installare Mozilla Prism”. Dopodiché anche l’uso e molto semplice e, in effetti, rende l’esecuzione della applicazioni web molto più comoda e immediata, proprio come se fossero in locale.
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Tag: GMail, Mozilla Prism, Web Application
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