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Configurazioni opzionali della shell Bash
Sono tanti i modi per adattare la potente shell Bash alle proprie esigenze. Purtroppo, uno dei meno conosciuti è quello di intervenire sui suoi “comportamenti opzionali” (meglio noti come optional shell behavior). Per agire a questo livello bisogna utilizzare il comando shopt che consente di attivare o disattivare ogni singola caratteristica messa a disposizione dagli sviluppatori. Per prima cosa è bene controllare l'elenco di tutte le singole opzioni disponibili e conoscerne l'attuale stato, che può essere on (attivo) o off (disattivo). Per accedere a questa diagnosi basta invocare shopt senza opzioni oppure utilizzando lo switch -p:

shopt -p
L'elenco è nutrito e molte opzioni serviranno solo ai più assidui utilizzatori della shell ma alcune di esse si rivelano utili per tutti quanti. Per esempio l'opzione cdspell permette di correggere numerosi errori di battitura che si potrebbero inserire durante l'utilizzo del comando cd (per il cambio della directory). Basta attivarla, digitando:
shopt -s cdspell
e la shell provvederà a correggere sia l'inversione di caratteri, sia la mancanza di uno di essi o la presenza di troppi caratteri. Facciamo subito un esempio, scrivendo, volutamente
cd /usr/local/shhare
la shell si accorgerà dell'errore e ci porterà correttamente nella directory /usr/local/share.
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Tag: configurazioni, shell bash
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