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Condividere file tra PC GNU/Linux e Windows
Viaggio alla scoperta di Samba, il sistema predefinito in ambiente Unix per condividere file, intere directory e stampanti in una rete locale composta da sistemi eterogenei
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Samba è un progetto Open Source per implementare il protocollo SMB (Server Message Block), utilizzato dai sistemi Windows, anche su GNU/Linux. Questo protocollo serve per condividere file, cartelle e stampanti su reti locali. Quindi, attraverso Samba, una macchina GNU/Linux può essere configurata per offrire tali servizi a computer con Windows, con GNU/Linux o con altri sistemi operativi che supportino tale sistema di comunicazione. Opportunamente configurato un server di questo tipo renderà visibili sulla rete le cartelle condivise (dette share) nelle quali gli utenti potranno facilmente mettere i propri file e scambiare documenti. Inoltre, anche le stampanti connesse al server possono essere rese pubbliche e tutti i computer potranno stampare su di queste con estrema facilità, con un conseguente notevole risparmio economico. Come se non bastasse con Samba è anche possibile gestire l’autenticazione dei singoli utenti rendendo quindi sicuro l’accesso ai dati. Questo progetto nato diversi anni fa, è attivamente sviluppato e largamente usato; inoltre, il fatto che sia rilasciato con licenza GNU/GPL lo rende il compagno ideale di ogni sistema GNU/Linux e la soluzione ottimale per incrementare la produttività di una rete locale, sia essa un ufficio, un dipartimento o, più semplicemente, la LAN di casa. Certamente esistono alternative alla condivisione di file e stampanti per reti solo GNU/Linux, ma se si gestisce una rete eterogenea con la presenza di diversi sistemi operativi, Samba è praticamente una scelta obbligata.

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Client o server? Servono entrambi
Tutte le distribuzioni mettono a disposizione gli strumenti della suite Samba. Essi vengono sostanzialmente divisi in due categorie; il server e il client. Nel primo caso parleremo di pacchetto Samba vero e proprio, mentre per il secondo ci limiteremo a parlare di smbfs ovvero solo di quegli elementi che ci permettono di eseguire un collegamento ad un server che utilizzi il protocollo SMB (sia esso un server Samba o un qualsiasi altro sistema che supporti il protocollo, quindi anche un server Windows). Ovviamente la configurazione di un server, per permettere ai client presenti nella rete di accedere alle risorse condivise, e limitarne l’accesso in base alle credenziali dei singoli utenti, rappresenta la parte più complessa e richiede maggiore attenzione per non mettere a repentaglio la sicurezza dei dati. Vediamo, dunque, come configurare un server Samba.
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Tag: condivisione file, gnu/linux, windows, samba, swat
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